Curiosità e modi di dire sulla Pasqua e sulla Quaresima

Ci sono diverse tradizioni  che abitualmente usiamo onorare nel periodo pasquale, come ad esempio mangiare l’agnello o scambiarsi la palma benedetta …, o anche dei modi di dire che usiamo giornalmente in questo periodo… E Voi vi riconoscete in queste usanze e espressioni?
Curiosità e modi di dire sulla Pasqua e sulla Quaresima
Curiosità e modi di dire sulla Pasqua e sulla Quaresima

Curiosità e modi di dire sulla Pasqua e sulla Quaresima

A volte facciamo questi gesti perche le usanze sono tramandate in famiglia, o le espressioni sono utilizzate dai nostri genitori, ma tutte hanno le loro radici nella religione e nelle tradizioni popolari. 

Agnello:

L’animale tanto popolare sulle nostre tavole a Pasqua è simbolo di mitezza, innocenza e purezza. Nell’antichità, insieme all’ariete, era l’animale sacrificale per eccellenza. Viene associato al Cristo e al suo sacrificio.

 
Con il termine Pasquetta:
 
Indichiamo il primo lunedì dopo la domenica di Pasqua chiamato anche  Lunedì dell’Angelo.  In questa giornata si ricorda il viaggio dei discepoli diretti ad Emmaus e l’incontro con Gesù Risorto. E’ consuetudine trascorrere questa giornata con una passeggiata o una “scampagnata” fuori città con amici e parenti.
 
Le campane a Pasqua.
Dal venerdì Santo fino alla Domenica di Pasqua, in tutte le città d’Italia le campane delle chiese rispettano il silenzio, in segno di dolore e rispetto per il Cristo crocifisso.
Palma
Il giorno delle Palme in alcune regioni d’Italia c’è l’usanza di scambiarsi la Palma benedetta in famiglia e con gli amici. I babilonesi la consideravano come albero divino e gli egiziani la collegavano all’albero della vita. Per i greci era albero della luce. I rami di palma sono simbolo di vittoria, gioia, pace.
Modi di dire:
 
Sei come San Tommaso:
Frase usata per indicare un’ostinata incredulità verso una notizia o un fatto, proprio così come l’apostolo Tommaso si rifiutò di credere ai compagni quando gli riferivano dell’apparizione di Gesù risorto.
Lungo come una Quaresima:
Riferita ad una persona o una cosa  noiosa e insistente.
 
Ognuno porta la propria croce:
Questa frase si riferisce alla salita del Calvario da parte di  Gesù   e del suo martirio in croce, affrontata senza cedimenti nonostante le sofferenze. Espressione oggi usata per esprimere la capacità di sopportare e accettare i momenti dolorosi della vita.
 
Gettare la croce addosso a qualcuno:
Espressione usata per incolpare di un fatto un’altra persona, per biasimarla.
 
Essere felici come una Pasqua:
Espressione usata verso  chi manifesta una grande felicità, proprio perchè il giorno di Pasqua è un giorno di grande gioia.

Pasqua alta:

Questa espressione è usata quando  la data di Pasqua è in ritardo rispetto al tempo in cui ricorre normalmente.

Pasqua bassa:

Questa espressione è usata quando  la data di Pasqua è in anticipo.

 Proverbi sulla Pasqua:

Prediche e lattughe dopo Pasqua son finite.
Se piove per la Pasqua, la susina s’imborzacchia.
Pasqua tanto desiata, in un giorno è passata.
Pasqua venga alta o venga bassa, la vien con la foglia o con la frasca.
Tal pensa salvarsi a Pasqua, che è preso a mezza quaresima.
Pasqua non arriva prima che sia passata la luna piena di marzo.
 Natale senza denari, carnevale senz’appetito, Pasqua senza devozione.
Chi vuol quaresima corta, faccia debiti da pagare a Pasqua.
 A Natale, mezzo pane; a Pasqua, mezzo vino.
Pasqua piovosa covone grosso.
Quando piove al giorno di Pasqua, si ha più uva che fogliame.
Non si può veder Pasqua, né dopo S. Marco, né prima di S. Benedetto.
Pasqua marzolina o guerra o carestia.
Se non piove il dì delle Palme pioverà il dì di Pasqua.


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